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Seminari di Costellazioni Familiari e Spirituali

Cosa sono le costellazioni familiari?

Le costellazioni familiari e spirituali sono uno strumento creato da Bert Hellinger, grazie al quale è possibile far luce e sciogliere i nodi riguardanti le tematiche di maggior interesse per la persona. Il risultato è una comprensione ampia e non più parziale, che regala chiarezza e sollievo.
È possibile rappresentare – ovvero mettere in scena o per esteso costellare – ogni aspetto della realtà interiore ed esteriore.

Il gruppo è formato dai protagonisti (coloro che si alternano nella presentazione degli argomenti) e dai rappresentanti (chi si presta a rappresentare ciò che va indagato). I ruoli si alternano di volta in volta.

Cosa significa seminario?

Il seminario è un incontro che si svolge nel mio studio normalmente nell’arco di mezza giornata. È un evento a sé stante ed è a numero chiuso in modo che ciascuno abbia il modo di mettersi in gioco attivamente.

L’ambiente che creo è accogliente e riservato, rispettoso di ognuno. I gruppi che si formano sono sempre quelli giusti al momento giusto, perché si crea armonia e sintonia d’anime ancor prima di trovarsi insieme.

Quali sono i benefici concreti di una costellazione familiare?

Partecipare ad un seminario porta a grandi benefici poiché grazie a quest’esperienza si raggiunge un livello di comprensione più elevato circa se stessi e le persone con le quali abbiamo un rapporto, che sia un familiare, il partner, un’amica o un collega.

Inoltre, i fardelli che spesso si trascinano nel seno di una famiglia o di un sistema vengono portati alla luce e quindi lasciati andare. Infatti, blocchi che si ripetono nella vita lasciano spazio a nuove occasioni più favorevoli. Noi stessi, i nostri cari e le generazioni seguenti ne beneficiamo profondamente.

Approfondimento: cos’è il campo morfogenetico?

Definire il campo morfogenetico è complesso ma allo stesso tempo facile: tutti noi conosciamo il campo elettromagnetico, oppure il campo gravitazionale terrestre. Sono forme di energie invisibili che riguardano e governano il mondo fisico in cui viviamo.

Il campo morfogenetico, nello specifico, riguarda quelle energie invisibili che collegano gli esseri umani gli uni agli altri e che fanno sì che un rappresentante nella costellazione, scelto ad esempio per un fratello, possa avvertire esattamente le stesse emozioni e arrivare ad assumere le emozioni di quello, che si trova da un’altra parte.
Tutti noi siamo persone distinte, ma siamo anche invisibilmente collegati!

Un’immagine concreta per chiarire questo concetto è che tutti noi sappiamo che cosa sono i cellulari, e sappiamo anche che essi possono comunicare fra loro grazie ad una rete invisibile, che però esiste. Senza di essa, non funzionerebbero. Lo stesso per gli esseri viventi: sono collegati da una rete invisibile, grazie alla quale possiamo lavorare con il metodo delle Costellazioni familiari.

Il concetto di collegamento tra individui a livello di memoria risale a Carl Gustav Jung, il celeberrimo studioso svizzero, che lo ha teorizzato come coscienza collettiva, mentre Sheldrake ha avanzato una teoria biologica osservando gli embrioni delle varie specie che all’inizio sono tutti simili, ma per il pacchetto di informazioni che racchiudono si determinano in modo diverso. 

Sheldrake ha descritto un collegamento con il DNA e la memoria della specie.
I ricordi personali non sono immagazzinati solamente nel cervello ma sono registrati in un campi di informazioni più ampi: in quest’ottica ogni individuo attinge alla memoria collettiva della specie a cui appartiene. Si sintonizza per risonanza con i membri anche trapassati e a sua volta contribuisce all’ulteriore sviluppo della specie stessa apportando il frutto delle sue esperienze.

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