Le costellazioni familiari su Netflix

Aggiornato il 5 agosto 2026

Another Self: la serie tv Netflix sulle costellazioni familiari


Another Self e le Costellazioni Familiari: cosa racconta davvero la serie Netflix

Nel 2024 Netflix ha portato nelle case di un pubblico internazionale Another Self, una serie turca che intreccia amicizia, relazioni, malattia, ricerca interiore e memorie familiari. Attraverso il percorso di Ada, Sevgi e Leyla, la storia conduce lo spettatore verso una prospettiva ancora poco rappresentata nella cultura popolare: l’idea che la vita individuale non possa essere compresa pienamente senza considerare il sistema familiare al quale apparteniamo. Con la terza e ultima stagione, pubblicata nel 2026, la serie ha concluso il viaggio delle protagoniste e riportato l’attenzione sulla relazione tra passato e presente.

Quando una piattaforma internazionale sceglie di costruire un’intera narrazione attorno alle Costellazioni Familiari, accade qualcosa che va oltre il successo di una serie televisiva. Un sapere conosciuto per anni soprattutto da chi aveva intrapreso un percorso personale o professionale entra nell’immaginario collettivo. Espressioni come memoria transgenerazionale, appartenenza, esclusione, ripetizione, irretimento e legami invisibili iniziano a circolare tra persone che non le avevano mai incontrate prima. Le Costellazioni Familiari acquistano un volto e vengono collocate all’interno di situazioni riconoscibili: la relazione con i genitori, la coppia, la maternità, la paura della perdita, il lavoro, il successo e la difficoltà di assumere pienamente il proprio posto nella vita.

La serie racconta tre amiche che entrano in contatto con la propria storia familiare e affrontano eventi irrisolti appartenenti al passato delle loro famiglie. È, tuttavia, una fiction: non un documentario, non un corso e nemmeno una dimostrazione di come si svolga realmente una Costellazione Familiare. Per questo è utile guardarla con un duplice sguardo. Da una parte, è necessario riconoscere la libertà con cui la narrazione televisiva condensa tempi, emozioni e processi; dall’altra, non si può ignorare la sua capacità di rendere visibile una domanda essenziale: quanto di ciò che viviamo nasce dalla nostra storia personale e quanto, invece, appartiene a un movimento più antico?

Perché Another Self ha cambiato il modo di guardare le Costellazioni Familiari

Prima di Another Self, per molte persone le Costellazioni Familiari rappresentavano qualcosa di difficile da descrivere, talvolta percepito come distante o misterioso. La serie ha ridotto questa distanza senza ricorrere a lunghe spiegazioni teoriche. Ha mostrato personaggi contemporanei, immersi in problemi concreti, che iniziano a osservare la propria esistenza da un punto di vista differente. Non domanda allo spettatore di conoscere il pensiero di Bert Hellinger: lo conduce dentro una storia e gli permette di riconoscere qualcosa della propria esperienza.

Il cambiamento più importante non riguarda soltanto la popolarità delle Costellazioni, ma la domanda attraverso cui vengono avvicinate. La cultura contemporanea tende spesso a leggere ogni difficoltà in termini individuali: che cosa non va in me, quale errore ho commesso, che cosa devo correggere per stare meglio? Il lavoro sistemico apre una prospettiva diversa: a quale storia appartengo, quale posto sto occupando, che cosa è accaduto prima di me e continua a essere presente nelle mie relazioni?

Questo non significa attribuire alla famiglia l’origine di qualsiasi difficoltà, né rinunciare alla responsabilità personale. Significa riconoscere che nessun individuo nasce in uno spazio vuoto. Prima ancora di elaborare consapevolmente una visione della vita, riceve una lingua, dei valori, modi di amare, affrontare il dolore, vivere il denaro, percepire il successo e interpretare il conflitto. Apprende ciò che può essere detto e ciò che deve rimanere taciuto, ciò che nella famiglia viene accolto e ciò che viene allontanato. Alcune di queste eredità sono evidenti; altre rimangono in ombra.

Another Self ha reso accessibile questa prospettiva perché l’ha sottratta al solo linguaggio degli specialisti. Molte persone hanno potuto riconoscere nelle protagoniste il ripetersi di relazioni, paure, scelte e conflitti che sembrano resistere alle spiegazioni abituali. La serie non dimostra l’esistenza di una causa sistemica dietro ogni evento, ma rende pensabile una possibilità: ciò che considero esclusivamente mio potrebbe essere inserito in una storia più ampia.

Cosa sono realmente le Costellazioni Familiari

Le Costellazioni Familiari sono un lavoro fenomenologico e sistemico sviluppato da Bert Hellinger attraverso l’osservazione delle relazioni umane e dei movimenti che si manifestano nei sistemi familiari. Hellinger comprese che alcune difficoltà assumevano un significato differente quando la persona non veniva considerata come individuo isolato, ma come parte di un insieme di relazioni che comprendeva anche le generazioni precedenti.

Nel pensiero originario di Hellinger, le Costellazioni non consistono nell’applicazione di una teoria alla persona. Non cercano innanzitutto una spiegazione, né chiedono al costellatore di sovrapporre la propria interpretazione. Nascono dall’osservazione: mostrano una configurazione, un movimento o un ordine che, fino a quel momento, non era stato visto. Nel mio lavoro considero essenziale questa disposizione. Il costellatore non dovrebbe occupare il centro della scena, imporre una soluzione o utilizzare il campo per confermare ciò che già pensa. È chiamato a stare nella presenza, a osservare senza fretta e a intervenire soltanto quando ciò che emerge lo richiede.

Chi come me ha avuto il privilegio di formarsi alla Hellinger®schule quando Bert Hellinger era ancora in vita, potendo incontrare direttamente lui, Sophie Hellinger e la trasmissione della loro Scuola, lo sa bene.

Le Costellazioni Familiari invitano a guardare il sistema senza cercare colpevoli. I genitori, gli antenati e le persone appartenenti alla storia familiare non vengono rappresentati per essere giudicati. Sono riconosciuti nella realtà del loro destino, delle loro possibilità e dei loro limiti. Questo passaggio è fondamentale: finché guardiamo chi è venuto prima di noi soltanto attraverso la misura dei nostri desideri e delle nostre aspettative, rimaniamo legati a ciò che avrebbe dovuto essere. Quando iniziamo a vedere la realtà così com’è stata, può aprirsi un movimento differente.

Nel sistema familiare, secondo Hellinger, operano alcuni ordini fondamentali dell’amore: il diritto di appartenenza, la precedenza di chi è venuto prima e l’equilibrio tra dare e ricevere nelle relazioni tra pari. Non sono norme morali costruite per stabilire chi abbia ragione, ma, nella prospettiva di Bert Hellinger, sono condizioni osservate nel funzionamento dei sistemi. Quando qualcuno viene escluso, dimenticato o privato del proprio posto, una persona nata successivamente può legarsi inconsapevolmente al suo destino. Quando un figlio assume interiormente il posto di un genitore o tenta di portarne il peso, l’amore rimane presente, ma perde il proprio ordine. La Costellazione rende visibili questi movimenti e può permettere alla persona di lasciare ciò che non le appartiene, riconoscendo con rispetto ciò che appartiene agli altri.

Che cosa Another Self rappresenta con sensibilità

Uno degli aspetti più riusciti della serie è il modo in cui restituisce dignità alla storia familiare. Il percorso delle protagoniste consiste nel riconoscere eventi, persone e destini che avevano perso un posto nel racconto familiare. Questo non elimina le conseguenze di ciò che è accaduto e non trasforma automaticamente il dolore, ma modifica lo sguardo con cui il presente viene osservato.

La serie mostra anche un elemento essenziale: l’amore familiare non è sempre consapevole e non conduce necessariamente verso la vita. Esistono forme di fedeltà attraverso le quali una persona può ripetere un fallimento, rinunciare alla propria realizzazione o rimanere legata a un dolore per non separarsi interiormente da qualcuno che appartiene al suo sistema. Hellinger parlava di amore cieco: un amore autentico nella sua origine, ma incapace di vedere che la ripetizione non restituisce nulla a chi è venuto prima.

Quando una persona riconosce questo legame, non deve rifiutare la propria famiglia per diventare libera. Può, al contrario, onorarla in modo più profondo. Può dire interiormente: vedo il tuo destino, riconosco il tuo dolore e lo lascio con te; io sono venuta dopo e farò qualcosa di buono con la vita che mi è arrivata. Questo movimento non cancella il passato. Gli restituisce il suo posto, affinché il presente non debba continuare a rappresentarlo.

Another Self riesce inoltre a mostrare come la trasformazione non coincida semplicemente con la comprensione intellettuale. Le protagoniste non cambiano perché ricevono una spiegazione brillante. Cambiano quando una verità assume una forma che può essere vista, sentita e riconosciuta. Questo è vicino all’esperienza delle Costellazioni: spesso non manca l’informazione. Una persona può conoscere perfettamente la propria storia familiare e continuare a esserne trattenuta. Ciò che produce un movimento non è soltanto sapere, ma vedere da un luogo differente.

Ciò che la serie semplifica o non può mostrare

Il linguaggio televisivo ha bisogno di immediatezza. Una relazione tra un evento familiare e una difficoltà presente deve apparire comprensibile in pochi minuti; l’emozione deve essere visibile e la trasformazione deve entrare nel ritmo della trama. Una Costellazione reale non risponde a queste esigenze. Può manifestare immagini molto chiare, ma può anche procedere attraverso movimenti essenziali, silenzi o passaggi che continueranno ad agire nel tempo senza offrire una spiegazione immediata.

La realtà del lavoro sistemico è meno spettacolare e, proprio per questo, richiede maggiore responsabilità. Il facilitatore non dovrebbe indurre una scena intensa perché appaia significativa. Non dovrebbe suggerire al cliente ricordi che non possiede, attribuire con certezza un sintomo a un evento familiare o presentare come fatto ciò che è soltanto una propria interpretazione. Le Costellazioni mostrano una possibile immagine del sistema nel momento presente; non costituiscono una prova storica e non sostituiscono accertamenti medici, psicologici o giuridici.

È altrettanto importante non trasformare il blocco transgenerazionale in una formula universale. Non ogni relazione difficile deriva da un’esclusione familiare, non ogni blocco professionale appartiene a un antenato e non ogni sofferenza chiede una Costellazione. Una conduzione seria distingue ciò che emerge nel campo da ciò che il costellatore desidererebbe vedere. La profondità non dipende dal numero di interpretazioni, ma dalla capacità di fermarsi davanti all’essenziale.

La serie concentra inoltre la trasformazione in momenti molto definiti. Nella vita, invece, la comprensione può richiedere un tempo di maturazione. Dopo una Costellazione consiglio di non precipitare immediatamente nell’analisi, nel racconto ripetuto o nella ricerca ossessiva di conferme. Un’immagine essenziale può avere bisogno di silenzio. Il cambiamento autentico non segue il tempo della prestazione, ma quello dell’anima.

Aggiornamento 2026: la stagione conclusiva

Con la terza e ultima stagione, Another Self approfondisce un aspetto essenziale: vedere una dinamica non significa sottrarsi alla vita, alle scelte o alle conseguenze delle proprie azioni. Il passato non viene cancellato; può cambiare, invece, il modo in cui lo portiamo. Anche nel lavoro con le Costellazioni Familiari, una nuova comprensione può offrire ordine e orientamento, ma la persona rimane responsabile del proprio cammino. Nessun campo può vivere la vita al suo posto.

Perché consiglio di guardare Another Self

Consiglio Another Self perché ha avuto il coraggio di portare sullo schermo un tema profondo senza ridurlo completamente a una tecnica. Fa cogliere l’importanza delle costellazioni familiari e intrattiene. È un buon punto di partenza: può far emergere una domanda, riportare alla memoria una storia dimenticata o mostrare sotto una nuova luce una ripetizione che sembrava priva di significato.

Ogni percorso autentico inizia da un movimento personale. Talvolta nasce da un libro, da una frase incontrata nel momento giusto, da un’immagine, da una sincronicità o da una serie televisiva. Il valore di quel primo incontro non sta nel fornire immediatamente tutte le risposte, ma nel permetterci di formulare la domanda che fino a quel momento magari non riuscivamo a riconoscere.

Dalla visione della serie all’esperienza diretta

Guardare una Costellazione sullo schermo e viverne una sono esperienze differenti. Nella serie osserviamo il percorso di altri personaggi; nell’esperienza diretta entriamo in contatto con la nostra domanda, con il nostro sistema e con ciò che è pronto a mostrarsi in quel momento. Non è necessario conoscere perfettamente la storia genealogica, né arrivare con una spiegazione già costruita. È sufficiente portare un tema reale e disporsi a osservare senza pretendere che la Costellazione confermi ciò che già pensiamo.

Conduco Costellazioni Familiari a Milano, in sessioni individuali e attraverso seminari di gruppo, e Costellazioni Familiari online. Lavoro online da anni e non considero la distanza una versione minore dell’esperienza. Cambia la forma dello spazio, non necessariamente la qualità della presenza. Il campo relazionale non coincide soltanto con la vicinanza fisica: si manifesta nella relazione, nell’attenzione e nella disponibilità a incontrare ciò che emerge.

Chi si avvicina per la prima volta può partecipare a un seminario oppure scegliere una sessione individuale, a Milano o online. Chi desidera compiere un cammino più ampio può entrare nei percorsi di crescita personale o professionale in Costellazioni Familiari dell’Accademia Nuove Vie®, attiva dal 2017 e rivolta sia a chi desidera approfondire il lavoro sistemico per sé sia a chi intende acquisire competenze professionali in questo strumento.

Domande frequenti su Another Self e le Costellazioni Familiari

Another Self parla realmente di Costellazioni Familiari?

Sì. Le Costellazioni Familiari costituiscono un elemento centrale della narrazione. La serie, però, le rappresenta attraverso il linguaggio della fiction e non deve essere considerata una descrizione tecnica o didattica della pratica.

Le sedute mostrate in Another Self sono realistiche?

Alcuni principi e movimenti richiamano il lavoro sistemico, mentre tempi, intensità emotiva e collegamenti narrativi sono condensati. Una Costellazione reale non segue un copione e non deve produrre necessariamente una scena spettacolare.

Una Costellazione Familiare può svolgersi online?

Sì. Può essere condotta anche online, in sessione individuale o in gruppo. Nella mia esperienza, la modalità a distanza conserva profondità e possibilità di partecipazione quando viene sostenuta da una presenza attenta, da una conduzione competente e da uno spazio adeguato.

Dove si possono fare Costellazioni Familiari a Milano?

Conduco sessioni individuali di Costellazioni Familiari a Milano e seminari di gruppo. Le date degli incontri programmati sono disponibili nel calendario degli eventi.

Le Costellazioni Familiari sono una psicoterapia?

No. Le Costellazioni Familiari non sono una psicoterapia e non sono riservate agli psicologi. Bert Hellinger ha formato persone provenienti da ambiti professionali e personali molto diversi. Restano distinte dalle cure mediche, psicologiche e psichiatriche, che non sostituiscono. In presenza di una condizione clinica, è necessario rivolgersi al professionista sanitario competente.

Devo conoscere tutta la storia della mia famiglia?

No. Le informazioni essenziali possono essere utili, ma non è necessario ricostruire ogni dettaglio genealogico. È importante evitare di riempire le lacune con ipotesi trasformate in certezze.

Come posso passare dalla serie a un’esperienza reale?

Puoi iniziare da un seminario di Costellazioni Familiari, da una sessione individuale a Milano oppure da una sessione individuale online. La scelta dipende dalla domanda che porti e dal tipo di spazio nel quale senti di poterti affidare maggiormente.

Guarda il trailer ufficiale

Il trailer ufficiale restituisce solo in parte la profondità della serie, ma può offrire un primo sguardo sulla sua atmosfera e sui temi affrontati.

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