Il counselor olistico
Definizione del Counseling dell’Université Européenne Jean Monnet
L’ attività professionale (più comunemente detta di counselling) tende ad indirizzare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola). Pertanto non costituisce e non sostituisce in alcun modo attività di psicoterapia o arte medica, escludendo la patologia come settore di intervento diretto. Sarà dovere del professionista, quello di interrompere la propria attività ed indirizzare il cliente ad eventuali professionisti sanitari, che siano psicologi o psicoterapeuti, nel caso in cui il cliente manifesti la volontà di ottenere trattamenti riservati a tali professionisti o lamenti o manifesti evidenti segnali in cui si possa ritenere la necessità di intervento di coloro.
Un approccio che integra più strumenti
Sono una counselor olistica pluri-specializzata e ho la fortuna di poter integrare molti strumenti per facilitare il benessere in modo sinergico. Accanto all’ascolto e al dialogo possono entrare in gioco, quando sono utili, le costellazioni familiari, i rimedi floreali di Bach (che ho approfondito direttamente al Bach Centre in Inghilterra), il Reiki della scuola Komyo Reiki Do, la riconciliazione e la comunicazione emozionale secondo il metodo Prekop.
Il percorso Ben•Essere Totale
Il luogo in cui questi strumenti si incontrano è il percorso individuale Ben•Essere Totale, composto da 12 sessioni: dopo una prima fase di accoglienza scelgo, insieme alla persona, gli strumenti più utili in base a ciò che desidera affrontare. Il counseling ne è parte integrante.
Domande frequenti
Il counselor olistico fa diagnosi o prescrive cure?
No. Il counselor olistico non fa diagnosi, non prescrive terapie e non si occupa di patologie. Se emergono segnali che richiedono l’intervento di un professionista sanitario, è suo dovere indirizzare la persona allo psicologo, allo psicoterapeuta o al medico.
Come scegliere un counselor olistico?
Verificandone il percorso formativo, l’eventuale iscrizione a un’associazione professionale e il riferimento alla legge 4/2013, che regola le professioni non organizzate in ordini. Io sono Counselor Olistica SIAF (LO187T-CO) e Professionista Trainer SIAF.
Che differenza c’è con il counseling?
Il counseling è la disciplina dell’ascolto e dell’orientamento; l’aggettivo «olistico» indica uno sguardo che considera la persona nella sua interezza. Trovi la definizione nella pagina sul counseling.
Per iniziare
Per un primo contatto scrivimi a info@danielamarzani.it, chiamami al +39 333 237 6564 (anche WhatsApp) o usa la pagina contatti. La mia formazione completa è nella pagina chi sono.


