Genogramma

Il genogramma: la rappresentazione dei legami familiari

Ad un primo sguardo il genogramma familiare potrebbe sembrare un albero genealogico. In realtà, il genogramma familiare serve a rappresentare graficamente numerose informazioni sulla famiglia ed illustra i legami relazionali, affettivi ed emotivi, gli eventi particolari, i destini familiari di due, tre o più generazioni. Grazie al genogramma, il facilitatore può visualizzare e riconoscere i modelli ereditari che caratterizzano i rapporti all’interno di una famiglia.Per compilare correttamente un genogramma servono numerose informazioni, le principali sono:• nomi e soprannomi;• posizione parentale di ogni soggetto rappresentato;• date di nascita, di morte, matrimoni, separazioni, divorzi;• caratteristiche sulla salute ed eventuali malattie gravi;• luoghi di residenza e date di trasferimenti significativi;• frequenza dei contatti;• intensità e tipo di relazione tra gli individui;• problemi e rotture emotive;• etnia, occupazione, appartenenze religiose;• caratteristiche peculiari della personalità dei soggetti rappresentati.Per avere maggiori informazioni sul genogramma o per richiedere un appuntamento dott.ssa Daniela Marzani, cell. 333 2376564, e-mail info@danielamarzani.it

A che cosa serve il genogramma nel lavoro sistemico

Il genogramma è uno strumento per mappare e comprendere le dinamiche e le relazioni all’interno della famiglia, per riconoscerle e scioglierle. Attraverso la rappresentazione grafica delle generazioni permette di vedere i legami, i conflitti, i modelli che si ripetono e gli stili di relazione ereditati che plasmano la nostra vita. È estremamente utile in sessione individuale, ed è possibile trasporlo anche nel lavoro di gruppo.

Come si legge

Nella pratica più diffusa ogni persona è indicata con un simbolo (di solito un quadrato per gli uomini e un cerchio per le donne), mentre linee di tipo diverso indicano matrimoni, separazioni, figli e la qualità dei legami: vicinanza, distanza, conflitto, interruzione. Il valore del genogramma non sta nel disegno in sé, ma in ciò che rende visibile: le ripetizioni da una generazione all’altra, le persone escluse o dimenticate, i destini che pesano sul sistema.

Il genogramma sistemico-evolutivo

Nella formazione Nuove Vie® trova spazio una forma particolare, il genogramma sistemico-evolutivo, che non si limita a ricostruire l’albero genealogico o a raccogliere date ed eventi. Attraverso la lettura di legami, ripetizioni, esclusioni, talenti e passaggi generazionali rende visibile il movimento evolutivo della persona e del suo sistema, perché ciò che emerge diventi una nuova possibilità per il presente.

Domande frequenti

E se non conosco bene la storia della mia famiglia?

Si parte da ciò che si sa. Può aiutare chiedere ai nonni e ai parenti più anziani di raccontare storie e aneddoti. Per una costellazione, invece, non è indispensabile conoscere tutta la storia familiare.

Il genogramma si usa anche nelle costellazioni familiari?

Sì, i due strumenti si affiancano bene: il genogramma rende visibili i legami e le ripetizioni del sistema, la costellazione permette di farne esperienza. Può essere usato in sessione individuale e trasposto anche nel lavoro di gruppo.

Per iniziare

Per lavorare sul tuo genogramma puoi prenotare una sessione individuale di costellazioni familiari, in studio a Milano o online, oppure scrivermi dalla pagina contatti. Se vuoi imparare a usarlo, il modulo «Antenati e genogramma» fa parte della formazione Nuove Vie®.

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